Toby Regbo: “Hyperion” (Lettura). Scritto da Dan Simmons, “Hyperion” è un libro di cui Regbo ha suggerito la lettura nel 2018.

“Hyperion”
(Twitter)
Vista la qualità del testo, per chi non lo conoscesse, ecco qualche informazione per invogliare a leggerlo.
“Hyperion” (Autore e libro)

Autore
(USA)
“Hyperion è un romanzo di fantascienza pubblicato nel 1989 dallo scrittore statunitense Dan Simmons. Si tratta del primo capitolo del ciclo di fantascienza moderna i Canti di Hyperion. Ha vinto il Premio Hugo quale miglior romanzo nel 1990.
Seguendo la stessa impostazione de Racconti di Canterbury, il romanzo è strutturato in varie storie narrate ognuna da un diverso personaggio.
Ambientazione
La storia si sviluppa più di 700 anni dopo il XXI secolo, in un universo in cui gli esseri umani si sono diffusi in tutta la galassia, costituendo l’Egemonia. All’inizio i viaggi interplanetari erano effettuati tramite astronavi dotate di motori Hawking e successivamente attraverso la tecnologia dei portali che consentono viaggi istantanei tra luoghi che si trovano a qualsiasi distanza. Durante lo sviluppo della tecnologia dei portali e delle singolarità che permettono il loro funzionamento, uno “sfortunato” esperimento ha portato alla completa distruzione del pianeta Terra e all’Egira (l’espansione forzata dell’umanità nello spazio), nell’evento che sarà ricordato come il “Grande Errore”.
I portali e tutte le altre tecnologie avanzate sono gestite da una rete di migliaia di intelligenze artificiali, il Tecnonucleo, che oramai si sono distaccate dal controllo degli esseri umani e agiscono indipendentemente da questi ultimi ma in armonia e collaborazione. L’Egemonia è minacciata dagli Ouster (“esterni”): si tratta di comunità di discendenti dei coloni post Egira che, non avendo il supporto delle entità del Tecnonucleo, non sono riusciti a sviluppare la tecnologia dei portali e che sfruttano l’ingegneria genetica per riadattare i propri corpi alla vita nei diversi ambienti spaziali.
In tale situazione si sviluppa la trama del libro, ambientato sul pianeta Hyperion (così chiamato in onore di un poema di John Keats). Nel pianeta sono presenti delle rovine archeologiche chiamate Tombe del Tempo. Questi edifici provengono dal futuro e sono circondati da un campo antientropico che fa sì che le tombe si muovano a ritroso nel tempo; pertanto l’accesso alla reale struttura è impedito. La zona limitrofa alle tombe è inoltre abitata da un terrificante essere semidivino chiamato Shrike, la cui natura è sconosciuta e che è venerato dalla chiesa della Redenzione Finale. Coloro che sopravvivono all’incontro con lo Shrike parlano di un mostro metallico alto tre metri in parte meccanico e in parte biologico che si muove e agisce incurante delle leggi fisiche.
Molti dei sopravvissuti allo Shrike narrano anche di un gigantesco albero di spine sulle quali la creatura impala le proprie vittime in uno stato di semicoscienza e puro dolore. Sulla base di queste testimonianze, la chiesa della Redenzione Finale identifica l’essere con l’avatar della sofferenza. In realtà si ignora chi possa aver costruito le tombe e si ignora la natura dello Shrike. Nel periodo dello svolgimento della trama del libro, le tombe del tempo sono prossime ad “entrare in fase” con il tempo “reale”, quindi alla loro apertura.
Continua…”
“Hyperion” (Versione italiana)

Ed. Mondadori
( 2022)
Per la versione italiana, il libro è stato tradotto da G.L. Staffilano (uno dei migliori traduttori della fantascienza in Italia).
“Hyperion” (Versione inglese)

Ed. Spectra; Reissue
(1990)
(Ex https://arcus-www.amazon.it – Traduzione automatica)
Recensioni
“Dan Simmons ha brillantemente concettualizzato un futuro distante 700 anni. Per vastità e complessità eguaglia, e forse addirittura supera, quelli di Isaac Asimov e James Blish.”—The Washington Post Book World
“Una narrazione immancabilmente inventiva… generosamente concepito e stilisticamente sicuro”. — The New York Times Book Review
“Il genio di Simmons trasforma la space opera in un nuovo tipo di poesia.” — The Denver Post
Il mio pensiero

“Dream It Fest”
(25 marzo 2023)
Sull’Web sono reperibili innumerevoli recensioni del libro in oggetto. Qui, ne ricordo una decisamente positiva (vd. link 1).
Dopo il successo in libreria, i Canti di Hyperion (tetralogia che comprende il testo suggerito) dovrebbero essere finalmente trasformati in un lungometraggio da Bradley Cooper e dalla sua nuova società di produzione (vd. link 2).
Per quanto mi riguarda, ho iniziato la lettura del libro, ma… non sto procedendo velocemente. Evidentemente, non è molto in linea con le mie preferenze di lettura.
A parte questo, Toby Regbo: “Hyperion” (Lettura)., rimane per me un BUON SUGGERIMENTO.
Inoltre, come tutti, rimango anche in attesa della produzione filmica!
News
Seul!

Instagram Story
(11/07/2023)
Nella propria Instagram Story dello scorso 11 luglio, Regbo ha annunciato di voler andare a Seul ed ha chiesto suggerimenti per la sua meta.
BUON VIAGGIO Toby!
Sasnak City!

Mio Instagram
(17/07/2023)
Come ricordato dal mio post su Instagram del 17 luglio, Regbo parteciperà alla Convention “The Kingdom 23” (organizzata da Sasnak City).
Quindi… nuove immagini di Toby in arrivo!
Analogia!
Anziché ad una news, il suddetto video fa riferimento ad un’analogia di scene tra “Reign” (Toby Regbo – Adelaide Kane) e “The Summer I Turned Pretty” (Christopher Briney – Lola Tung – in italiano “L’estate nei tuoi occhi”).
Di quest’ultima Serie TV (per me, leggera e piacevole), sta uscendo la seconda stagione!
SUGGERIMENTI (Social)
- Hyperion è un CAPOLAVORO! (YouTube)
- Hyperion – Bradley Cooper on writing the screenplay (YouTube – in inglese)
0 commenti